Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

ALL’ASTA LA MAGLIA N. 23 DI MICHAEL JORDAN

Immagine dell'articolo

La nota casa d’aste Sotheby di New York, ha annunciato che, dal 6 al 14 settembre, si terrà online la vendita della mitica maglia rossa appartenuta al celeberrimo giocatore di basket Michael Jordan.

La casacca, col numero 23 scritto sulla parte retrostante, è stata indossata durante la finale dell’ultima stagione 1997-98, disputata dallo sportivo con i Chicago Bulls, stagione che ha decretato la vittoria del sesto campionato consecutivo. Secondo le stime, la maglia verrà battuta per una cifra compresa tra i 3 e i 5 mln di dollari.

L’esemplare, indossato dalla star 59enne in una finale di NBA, non è il primo che viene ceduto: in passato una maglia è stata donata all’unico museo nazionale dedicato alla storia e alla cultura afroamericana, il ‘Smithsonian National Museum of African American History and Culture’.

Prima di andare all’incanto la casacca rossa verrà esposta pubblicamente in California, precisamente a Monterey, per dare la possibilità ai tanti fan di poterla ammirare.

12/08/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 FEB 2026

IRAN, ERFAN È LIBERO (PER ORA)

Il volto delle proteste torna a casa

04 FEB 2026

MILANO CORTINA 2026

l’Olimpiade che accende tutta l’Italia

03 FEB 2026

MATTARELLA AL NIGUARDA IN VISITA AI RAGAZZI DELLA TRAGEDIA DI CRANS-MONTANA

“Dobbiamo riconsegnare ai ragazzi una vita piena”

03 FEB 2026

“CIBO SPAZZATURA”. GLI ESPERTI LI PARAGONANO ADDIRITTURA ALLE SIGARETTE

Snack, bibite e merendine, il perché del no

30 GEN 2026

MATURITÀ 2026

Sorpresa al Classico, arriva matematica all’orale

30 GEN 2026

“Era Ieri”, Antonio Ponticello si mette a nudo: una ballad intima nata da un terremoto interiore

“Era Ieri” non è soltanto una canzone, ma un atto di esposizione emotiva totale. Antonio Ponticello, firma un brano profondamente personale che segna un passaggio importante del suo percorso umano e artistico.