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L’IA È SUPER SMART, MA INQUINA (QUASI) COME 10 MILIONI DI AUTO

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Chatbot, immagini generate in un click, video creati dall’IA, assistenti digitali sempre più potenti. L’Intelligenza artificiale è ovunque e sembra immateriale. Ma dietro a ogni risposta “magica” c’è un costo molto reale per il pianeta. E non è affatto piccolo.

Secondo uno studio della Cornell University di New York, l’impatto ambientale dell’IA sta crescendo a ritmi impressionanti: oggi le tecnologie di Intelligenza artificiale emettono tra 24 e 44 milioni di tonnellate di CO2 all’anno. Per capirci: se il settore fosse un Paese, sarebbe già tra i grandi inquinatori globali.

Data center: i “mostri” affamati di energia

Il problema principale sono i data center, enormi strutture piene di server che lavorano 24 ore su 24 per far funzionare chatbot, motori di ricerca, app e modelli generativi. Queste piattaforme hanno una fame vorace di energia e acqua, necessarie sia per l’elaborazione dei dati sia per il raffreddamento delle macchine.

Secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia, i data center consumano già l’1,5% di tutta l’elettricità prodotta nel mondo. E non è finita qui: se la crescita continuerà a questo ritmo, il consumo potrebbe raddoppiare nei prossimi cinque anni.

Acqua e CO2: i numeri che fanno riflettere

Lo studio della Cornell lancia un altro allarme: entro il 2030, l’industria dell’IA potrebbe consumare la stessa quantità d’acqua utilizzata oggi da 10 milioni di cittadini americani in un solo anno. Un dato enorme, soprattutto in un mondo sempre più colpito da siccità e crisi idriche.

E non va meglio sul fronte delle emissioni: continuando così, l’Intelligenza artificiale inquinerebbe quanto 10 milioni di automobili. Altro che tecnologia “pulita”.

Tecnologia sì, ma a che prezzo?

Per una generazione cresciuta con l’idea di innovazione e sostenibilità, la domanda è inevitabile: quanto siamo disposti a pagare, in termini ambientali, per l’IA?
La sfida dei prossimi anni sarà rendere queste tecnologie più efficienti, alimentarle con energie rinnovabili e ridurre sprechi e consumi nascosti.

L’Intelligenza artificiale può aiutarci a risolvere grandi problemi globali, anche ambientali. Ma solo se, prima, impariamo a non farla diventare uno di quei problemi.

09/01/2026

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