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GIORNATA DELLA MEMORIA E DLL'IMPEGNO

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Oggi, nel silenzio e nella riflessione, ci uniamo per commemorare coloro che hanno sacrificato le loro vite sulla strada della giustizia, vittime innocenti delle mafie che continuano a minacciare il tessuto della nostra società. È la Giornata della Memoria e dell'Impegno, un momento di profonda risonanza per tutti noi, specialmente per noi giovani che dobbiamo assumere il testimone nella lotta contro il crimine organizzato.

Le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, risuonano con forza: "Lotta alle mafie dovere di chi ama la Repubblica". Questa affermazione ci richiama alla responsabilità collettiva di proteggere i valori fondamentali della nostra democrazia. Quando ci alziamo contro l'ingiustizia, quando rifiutiamo di voltare le spalle alla violenza, siamo noi che alimentiamo la speranza di un'Italia migliore, libera dall'oppressione della criminalità.

Giorgia Meloni, premier, ci ricorda che il ricordo delle vittime deve essere il faro che ci guida. È un monito potente: non dobbiamo dimenticare il costo della nostra libertà, né gli eroi che hanno combattuto per difenderla. Le loro storie non devono svanire nell'oblio, ma devono essere tramandate di generazione in generazione, affinché il loro sacrificio non sia stato vano.

Questa giornata non è solo un momento di commemorazione, ma anche di riflessione e di azione. Ogni nome letto, ogni storia raccontata, ci spinge a lottare con ancora più determinazione contro le forze oscure che minacciano la nostra comunità. È un invito a mobilitarsi, a non rimanere inerti di fronte alle ingiustizie, ma a combattere per un futuro più giusto e sicuro per tutti.

È anche un richiamo alle istituzioni affinché facciano la loro parte nel contrasto al crimine organizzato su ogni fronte. Ma non possiamo lasciare tutto il peso sulle spalle dei governanti; come cittadini, come giovani, abbiamo il dovere di essere attivi nella costruzione di una società più equa e libera.

La lotta contro le mafie non è solo un problema del presente, ma una sfida per il futuro del nostro paese. È un impegno che coinvolge tutti noi, giovani e meno giovani, perché solo insieme possiamo sconfiggere le forze dell'oscurità e costruire un'Italia in cui la legalità e la libertà siano garantite per tutti.

Oggi, in questa Giornata della Memoria e dell'Impegno, giuriamo di onorare le vittime con azioni concrete, con un impegno quotidiano per un'Italia migliore. Siamo la generazione che può fare la differenza, che può spezzare le catene della criminalità e costruire un futuro luminoso per tutti.  

 

 

21/03/2024

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