Stabilire quali siano i videogiochi più importanti di sempre è una sfida tutt'altro che semplice. Epoche, piattaforme, generi e preferenze personali rendono infatti quasi impossibile individuare una lista capace di mettere tutti d'accordo. GQ Italia ha provato comunque a farlo coinvolgendo sviluppatori, streamer, registi, scrittori e altri professionisti legati al mondo del gaming.
Il risultato è una selezione di 100 titoli, costruita raccogliendo 239 classifiche individuali su 300 partecipanti invitati. Ogni esperto ha indicato la propria top 10, assegnando il punteggio più alto al primo gioco scelto. In totale, sono stati 652 i videogame capaci di ricevere almeno una preferenza.
La graduatoria mette insieme produzioni appartenenti a periodi e generi molto differenti. Accanto ai grandi classici compaiono titoli moderni, blockbuster e opere indipendenti, a dimostrazione di quanto il settore videoludico si sia trasformato nel corso dei decenni.
Tra i giochi presenti nella parte bassa della classifica figurano Death Stranding 2: On the Beach, Assassin's Creed: The Ezio Collection, Age of Empires II, Clair Obscur: Expedition 33, Super Mario Bros., Okami, Mass Effect, Grand Theft Auto IV, Super Mario Kart e Fortnite.
La selezione non pretende naturalmente di rappresentare una verità assoluta. Alcuni titoli molto amati sono rimasti fuori, tra cui Astro Bot, FIFA 98, Microsoft Flight Simulator e Starfield. Proprio queste esclusioni dimostrano quanto sia difficile condensare l'intera storia del gaming in soli cento nomi.
La classifica diventa così anche un viaggio attraverso l'evoluzione del videogioco: dalle produzioni che hanno definito generi e meccaniche fino alle esperienze contemporanee che stanno continuando a ridefinire il modo di giocare e raccontare storie.
08/10/2026







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