Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

110 MILIONI IN TRE ANNI PER MESSI

Immagine dell'articolo

Mentre le famiglie faticano a sopravvivere nel pieno di una crisi mondiale, c'è chi con stipendi da favola affronta gli ultimi anni di agonismo e si becca un bel pò di milioni per tirare calci ad un pallone.

Certo non stiamo parlando di un comune campione di soccer, la pulce argentina nei suoi 34 anni ha fatto molto per essere scritto nelle pagine di storia del calcio e non ha finito col trasferimento a Paris Saint Germain di stupire i  suoi fans. 

La star argentina riceve 30 milioni netti per il 2021-22, di cui uno in criptovalute. Se onorasse il contratto fino al 2024, scatterà il bonus fedeltà che lo porterà a 40 per le restanti due stagioni. Lo rivela la redazione de “L'Equipe”.

 Messi dunque guadagna quanto Neymar, che tra l’altro in primavera ha rinnovato fino al 2025, con un anno in opzione.

Ma se il brasiliano, secondo i documenti consultati dall’Equipe, dovrebbe guadagnare meno in futuro, Messi invece potrà già aumentare l’ingaggio del 30 percento già da giugno. Nel contratto concordato il mese scorso con il club parigino infatti è stata inserita una clausola di fedeltà da 15 milioni lordi, dieci al netto di imposte, che porteranno a 40 l’ingaggio globale, escludendo comunque gli altri potenziali bonus individuali e di squadra.

20/09/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

13 MAR 2026

SMARTPHONE ALLA GUIDA

E' la prima causa di ritiro della patente tra i giovani

13 MAR 2026

ITALIANO O MATEMATICA: DAVVERO RAGAZZE E RAGAZZI IMPARANO IN MODO DIVERSO?

I dati delle prove INVALSI

06 MAR 2026

VANESSA MINI: «LA MUSICA NASCE DAL TEMPO E DALLA NATURA»

Si racconta ai microfoni della trasmissione

05 MAR 2026

IL RITORNO DELLA VOCE NARRATIVA DI GIULIANA BALZANO

I morti stanno bene, sei anni dopo

05 MAR 2026

CRISI NEL GOLFO, TAJANI: “L’ITALIA NON È IN GUERRA”

Ma cresce il rischio di escalation

05 MAR 2026

STUDENTI IN PIAZZA A ROMA: “NO AL RIARMO E ALLA LEVA MILITARE”

Mobilitazioni in tutta Europa