L’Italia risponde presente quando conta davvero. Gli azzurri battono 2-0 l’Irlanda del Nord e staccano il pass per la finale dei playoff per le qualificazioni ai prossimi Mondiali. Una vittoria concreta, costruita con pazienza e chiusa con personalità: esattamente quello che serviva.
Dopo un primo tempo bloccato, senza reti ma non senza segnali positivi, la squadra cambia marcia nella ripresa. A sbloccare tutto ci pensa Tonali al 56’: tiro al volo di destro, pulito e potente, che non lascia scampo al portiere Charles. Un gol che accende la partita e, soprattutto, l’entusiasmo.
Da lì in poi l’Italia prende fiducia e controllo. Al 64’ arrivano i primi cambi: fuori Retegui e Bastoni, dentro Pio Esposito e Gatti. Energie fresche, ritmo più alto. Gli azzurri iniziano a spingere con più convinzione, cercando il colpo del KO.
E il raddoppio arriva all’80’: Kean finalizza alla perfezione un assist di Tonali, protagonista assoluto del match. È il gol che chiude i giochi e manda un messaggio chiaro: questa squadra vuole il Mondiale.
Nel finale c’è spazio anche per nuovi volti e nuove storie: al minuto 83 doppio cambio, con l’ingresso di Palestra — all’esordio in Nazionale — e Pisilli al posto di Politano e dello stesso Tonali, accolto dagli applausi.
Cosa ci dice questa partita?
Che l’Italia ha ancora fame. Che il mix tra giovani e giocatori più esperti può funzionare. E che, anche senza brillare per 90 minuti, questa squadra sa colpire nei momenti giusti.
Adesso manca l’ultimo passo. La finale dei playoff sarà tutto o niente: in palio c’è il ritorno al Mondiale, un obiettivo che per i tifosi — soprattutto i più giovani — è diventato quasi un’ossessione dopo le ultime delusioni.
Una cosa è certa: con prestazioni così, il sogno è più vivo che mai.
26/03/2026







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