Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

COME SI DIVENTA GRANDI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Immagine dell'articolo

Quanti sono i cambiamenti per i giovani ed i giovanissimi da quando il nome Coronavirus e’ entrato di forza nel nostro immaginario collettivo e nel nostro uso di linguaggio comune? Fino a poco, forse pochissimo tempo fa, non avremmo mai neppure immaginato di vivere una situazione cosi’ differente dalla consuetudine e cosi’ infinitamente paradossale. Oggi i nostri ragazzi affrontano restrizioni e privazioni che prima d’ora erano sconosciute almeno per le ultime generazioni. 

Chi paragona questo virus ad una guerra probabilmente dimentica la devastazione della guerra vera, la paura dei bombardamenti ed i milioni di morti che le guerre mondiali hanno portato nel nostro mondo, ma certamente questa pandemia non e’ facile da affrontare anche se imparagonabile ad una guerra almeno a mio avviso.

Parlare oggi di poter vivere liberamente la propria eta’ e la propria adolescenza e’ molto difficile, i nostri ragazzi stanno crescendo con il timore del contatto, con la paura verso l’altro, con la diffidenza, sensazioni che saranno difficili da dimenticare. Proprio in questo momento il ruolo di noi genitori diviene maggiormente importante e centrale nella vita di chi ci guarda come esempio, in questi giorni in cui lo sport e altre attivita’ non possono piu’ riempire la giornata diviene importante trasmettere altri valori come la sensazione che nulla e’ perduto e che esistono interessi che un genitore ed il proprio figlio possono scegliere di condividere. Dalla musica, alla pittura, dal disegno tecnico al giardinaggio, alla geografia, la storia e tanto altro, tutto puo’ essere motivo di condivisione sopratutto in questa era in cui e’ facile reperire contenuti per nuove idee o per documentari, film interessanti e molto altro. Un ultima indicazione cerchiamo di non percepire le sensazioni dal nostro punto di vista ma dobbiamo calarci nella parte e negli occhi dei nostri ragazzi e riuscire con il loro sguardo a osservare cosa sara’ il futuro.

30/10/2020

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 FEB 2026

IRAN, ERFAN È LIBERO (PER ORA)

Il volto delle proteste torna a casa

04 FEB 2026

MILANO CORTINA 2026

l’Olimpiade che accende tutta l’Italia

03 FEB 2026

MATTARELLA AL NIGUARDA IN VISITA AI RAGAZZI DELLA TRAGEDIA DI CRANS-MONTANA

“Dobbiamo riconsegnare ai ragazzi una vita piena”

03 FEB 2026

“CIBO SPAZZATURA”. GLI ESPERTI LI PARAGONANO ADDIRITTURA ALLE SIGARETTE

Snack, bibite e merendine, il perché del no

30 GEN 2026

MATURITÀ 2026

Sorpresa al Classico, arriva matematica all’orale

30 GEN 2026

“Era Ieri”, Antonio Ponticello si mette a nudo: una ballad intima nata da un terremoto interiore

“Era Ieri” non è soltanto una canzone, ma un atto di esposizione emotiva totale. Antonio Ponticello, firma un brano profondamente personale che segna un passaggio importante del suo percorso umano e artistico.