Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

BUCO DELL'OZONO

Immagine dell'articolo

Il fenomeno comunemente conosciuto come buco dell’ozono, che riguarda l’assottigliamento progressivo dell’ozonosfera, sembra che stia scomparendo, secondo quanto ha confermato l’ONU negli ultimi giorni. La rivelazione ha suscitato una forte incredulità, perché fin dalla sua scoperta, agli inizi degli anni ’80, ha rappresentato uno dei pericoli ambientali più temuti per l’umanità. Il principale fattore di rischio, causato dal buco dell’ozono, sarebbe stato l’esposizione dannosa ai raggi ultravioletti del sole alla quale sarebbero stati sottoposti gli esseri umani, con tutte le conseguenze che si sarebbero in seguito verificate sulla loro salute. Dunque, questo risultato storico è la conferma che se avviene una cooperazione mondiale tesa ad un unico e comune obiettivo le cose possono effettivamente migliorare. In base ad un rapporto stilato dall’Organizzazione metereologica mondiale, se le politiche ambientali resteranno invariate, lo strato di ozono dovrebbe recuperare i valori del 1980 entro il 2040. I tempi di recupero sono differenti per alcuni paesi, come l’Artico, dove si prevede un ritorno ai valori standard per il 2045, mentre in Antartide entro il 2066. Il segretario generale dell’OMM, Petteri Taalas, che ha presentato il report, ha dichiarato:” L’azione che è stata fatta sull’ozono costituisce un precedente per l’azione per il clima”. Questo successo è il primo passo per comprendere su quale strada proseguire per l’eliminazione dei combustibili fossi e per la riduzione dei gas serra.

10/01/2023

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

05 OTT 2026

I social non sostituiscono il supporto emotivo della vita reale

Due studi condotti dall’Università dell’Oregon suggeriscono che, per contrastare solitudine e disagio psicologico, le relazioni nella vita quotidiana restano più importanti delle connessioni costruite sui social network

05 OTT 2026

Roma Music Festival, Marco Vittiglio è il nuovo direttore

Una scelta che segna l’avvio di una nuova fase del progetto e punta a rafforzarne ulteriormente il posizionamento di leadership nel panorama della musica emergente italiana.

05 OTT 2026

IL LADIES INTERNATIONAL RUN PORTA A PESCARA LO SPIRITO DELLE LADIES OF HARLEY

Circa 900 partecipanti e 400 motociclette per la sesta edizione dell’appuntamento dedicato alla community femminile Harley-Davidson

02 OTT 2026

Cina sempre più scelta dagli adolescenti italiani per studiare all’estero

Secondo una ricerca realizzata da Fondazione Intercultura con Ipsos-Doxa, l’interesse verso il Paese asiatico è salito dal 29% del 2017 al 45% nel 2026. Nello stesso periodo, quello verso gli Stati Uniti è passato dall’84% al 72%

01 OTT 2026

ROMA, STUDENTE SALVA LA PROFESSORESSA DURANTE L’AGGRESSIONE: IL MINISTRO LO PREMIA

Un esempio per tanti giovani

01 OTT 2026

Smartphone sempre più presto: a 12 anni lo possiede oltre il 90% dei ragazzi

In quinta elementare la quota raggiunge il 52,7%. La percentuale cresce negli anni successivi fino ad arrivare al 90,7% tra gli studenti di seconda media