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MATURITÀ 2025: CI SIAMO, OGGI INIZIANO GLI ORALI!

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Ragazzi, ci siamo quasi: archiviate le prove scritte, è ora di affrontare l’ultima grande sfida della maturità 2025 – gli orali! Le prime commissioni iniziano già da oggi, lunedì 23 giugno, mentre tutti gli altri maturandi saranno convocati entro la metà di luglio. Ancora qualche giorno per ripassare… o per respirare prima dello sprint finale!

Come funziona l’orale?

L’orale dura circa un’ora e viene valutato da sette persone: tre commissari interni, tre esterni e il presidente. Durante il colloquio, lo studente non si limita solo a rispondere a domande sulle materie scolastiche, ma dovrà anche parlare delle proprie esperienze nei Pcto (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) e delle competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica.

In più, da quest’anno, chi ha avuto 6 in condotta dovrà anche presentare un elaborato critico sulla cittadinanza attiva e solidale, assegnato prima dal consiglio di classe.

Come ci si prepara?

Secondo gli esperti di Skuola.net, ci sono alcuni trucchi utili per arrivare preparati e sicuri davanti alla commissione. Eccoli:

 Ripassa tutto, anche solo a grandi linee
 Fai mappe e schemi per visualizzare meglio i concetti
 Ripeti ad alta voce, magari con un amico che ti interroga
 Pianifica le giornate e non ridurti all’ultimo
 Dormi almeno 7-8 ore a notte (no, non vale fare binge-watching alle 3 di notte)
 La parola magica? Costanza!

Come si arriva al voto finale?

Il voto massimo è 100/100. Ecco come si calcola:

  • Fino a 40 punti arrivano dai crediti accumulati nel triennio
  • Fino a 20 punti per ciascuna delle due prove scritte
  • Fino a 20 punti per il colloquio orale

Se non potete sostenere l’esame nel periodo ordinario per motivi gravi e documentati (come un certificato medico), ci sono le prove suppletive:
 Scritti il 2 e 3 luglio, terza prova (se prevista) l’8 luglio
Colloqui suppletivi dopo la fine della sessione regolare

In bocca al lupo, maturandi!

Ora che siete a un passo dalla fine, ricordatevi una cosa importante: l’orale non è un interrogatorio da incubo, ma l’occasione per raccontare il vostro percorso, mostrare ciò che avete imparato e – perché no – anche chi siete diventati.

Respirate, credeteci e… spaccate tutto (ma solo metaforicamente)!

23/06/2025

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