Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

L'HALO SALVA LA VITA AD HAMILTON

Immagine dell'articolo

Ad inizio stagione Lewis Hamilton era fra i più restii all'inserimento dell'“halo” nei  bolidi di formula  1, pensava che facesse perdere aerodinamica alle auto, ma dopo quello che è successo domenica penso abbia cambiato idea. L'aureola di rinforzo gli ha salvato la vita.

Rimarrà fra le cartoline più spettacolari dell'automobilismo:  la Red Bull di Max Verstappen ferma in bilico sopra la Mercedes di Hamilton. Sopra, letteralmente, con le ruote posteriori dell’olandese a pochi centimetri dalla testa del pilota inglese.

Le macchine, infatti, pur andando a velocità ridotta dovendo affrontare la chicane in fondo al rettilineo, dopo il contatto si sono quasi incastrate l’una sull’altra, con Hamilton che si è visto letteralmente passare sopra la testa la Red Bull del rivale.

Se Hamilton ne è uscito indenne deve ringraziare certamente l’Halo; il dispositivo a protezione della testa dei piloti introdotto ufficialmente nella stagione 2018. Il nome deriva dal fatto che, proprio come un’aureola, corre attorno all’abitacolo e alla testa dei piloti, montato su un piloncino centrale che si aggancia alla parte davanti della monoposto. Fatto in titanio e del peso di 9 chili, 2 in più di quelli inizialmente previsti. l’Halo è in grado di sopportare su di sé il peso di un autobus a due piani, evitando che una

vettura o i pneumatici possano arrivare a toccare il casco del pilota che si trova

nell’abitacolo, proteggendolo anche dai detriti più grossi o deviando quelli più piccoli che

rischierebbero di colpirlo.

15/09/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

02 OTT 2026

Cina sempre più scelta dagli adolescenti italiani per studiare all’estero

Secondo una ricerca realizzata da Fondazione Intercultura con Ipsos-Doxa, l’interesse verso il Paese asiatico è salito dal 29% del 2017 al 45% nel 2026. Nello stesso periodo, quello verso gli Stati Uniti è passato dall’84% al 72%

01 OTT 2026

ROMA, STUDENTE SALVA LA PROFESSORESSA DURANTE L’AGGRESSIONE: IL MINISTRO LO PREMIA

Un esempio per tanti giovani

01 OTT 2026

Smartphone sempre più presto: a 12 anni lo possiede oltre il 90% dei ragazzi

In quinta elementare la quota raggiunge il 52,7%. La percentuale cresce negli anni successivi fino ad arrivare al 90,7% tra gli studenti di seconda media

28 SET 2026

“Uniti in campo con Eni”, lo sport che unisce e supera le barriere

Due giornate di calcio, partecipazione e inclusione per l’iniziativa promossa dalla Confederazione Calcistica Italiana con il sostegno di Eni.

28 SET 2026

INFERMIERISTICA, BOOM DI ISCRIZIONI ALLE NUOVE LAUREE MAGISTRALI

Oltre 3.300 candidati per 759 posti

28 SET 2026

ANSIA, SUI SOCIAL È BOOM

Oltre 138 mila post in sei mesi