Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

IL FONDO PER LA REPUBBLICA DIGITALE LANCIA "POLARIS"

Immagine dell'articolo

Il futuro digitale dell’Italia ha bisogno di menti brillanti, ed è per questo che il Fondo per la Repubblica Digitale, in collaborazione con l’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio (Acri), ha deciso di investire sulla preparazione dei giovani nelle materie STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica). Il nuovo progetto, chiamato *Polaris*, mette a disposizione 20 milioni di euro per aiutare oltre 31mila studenti a sviluppare competenze indispensabili per affrontare le sfide del mondo di domani.

Cosa prevede il progetto

Sono stati selezionati 34 progetti di formazione per avvicinare ragazze e ragazzi delle scuole medie e superiori alle materie STEM, cercando di colmare il divario di competenze tecniche di cui soffre il mercato del lavoro italiano. Di questi fondi, 6,2 milioni saranno destinati a iniziative per le scuole medie, mentre 13,8 milioni andranno a progetti per le scuole superiori. I programmi selezionati si concentreranno su attività pratiche, laboratori e percorsi di orientamento per mostrare agli studenti le infinite possibilità offerte dalle carriere in ambito scientifico e tecnologico.

La distribuzione geografica

Per garantire che queste iniziative raggiungano studenti su tutto il territorio, i progetti sono stati distribuiti in modo bilanciato: 20 si svolgeranno tra le regioni del Nord e del Centro Italia, mentre i rimanenti 14 si terranno al Sud e nelle isole. Complessivamente, 27 progetti saranno specifici per una regione, mentre 7 copriranno più territori, favorendo così una maggiore partecipazione.

Il bisogno di professionisti STEM

La scelta di investire sulle STEM non è casuale: l’Italia soffre di una forte mancanza di laureati in queste discipline, problema che pesa sulla crescita del Paese e limita le prospettive di innovazione. Come ha spiegato Giovanni Fosti, Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale, “Investire sull'orientamento e la formazione dei giovani studenti significa impegnarsi per guardare al futuro del Paese.” Fosti ha sottolineato che promuovere la consapevolezza e l’interesse verso le materie STEM è un modo per ridurre il divario tra le competenze richieste dalle aziende e quelle effettivamente disponibili.

Un’opportunità per i giovani e per il futuro dell’Italia

Per chi frequenta le scuole medie e superiori, questo programma rappresenta un’opportunità concreta per scoprire ambiti di studio poco esplorati e acquisire competenze richieste a livello globale. È una risposta non solo alla carenza di professionisti STEM in Italia, ma anche a un sistema formativo che spesso non riesce a collegare gli studenti alle richieste reali del mondo del lavoro.

Se sei uno studente o una studentessa che vuole capire come si costruisce il futuro o se hai sempre avuto curiosità per la tecnologia, i progetti del Fondo per la Repubblica Digitale potrebbero essere l’occasione giusta per te.

07/11/2024

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

31 MAR 2026

VIOLENZA TRA GIOVANISSIMI

Accoltellamenti e spari, cresce l’allarme tra i ragazzi

31 MAR 2026

ITALIA, DENTRO O FUORI: STASERA LA SFIDA DECISIVA

Contro la Bosnia per sognare i Mondiali 2026

30 MAR 2026

PERUGIA, FERMATO 17ENNE: PROGETTAVA UNA STRAGE A SCUOLA.

L’allarme tra social e radicalizzazione online

30 MAR 2026

ARRIVA ANCHE IN ITALIA SEARCH LIVE, TRA VOCE E IMMAGINI

Google rivoluziona la ricerca

27 MAR 2026

Intervista a Eleonora Giurgevich

Il romanzo Harold esplora il riscatto personale nell’Inghilterra ottocentesca, seguendo tre sorelle tra vincoli sociali e desiderio di libertà. Arte e poesia diventano strumenti di espressione e ricerca della propria autenticità.

26 MAR 2026

“NON LASCIAMOCI VINCERE DAL BUIO”,COSI' DICHIARA LA PROFESSORESSA BERGAMASCA ACCOLTELLATA

La lezione più forte arriva dopo la violenza