Di solito le battaglie lanciate dai Paesi verso social, programmi e videogiochi sono per il rispetto e la tutela della privacy o dei dati forniti...
O, magari, come avvenuto per i più quotati portali della pornografia, per moderare la diffusione di contenuti per adulti.
Stavolta, invece, al centro della battaglia avviata da Stati Uniti e altri 48 Paesi contro Facebook c'è ben altro.
Al centro della diatriba la concorrenza "violata" si fa per dire acuistando Instagram e WhatsApp.
Due cause sono state mosse dall'Antitrust contro Facebook, con l'accusa di pratiche anticoncorrenziali.
Al centro delle cause ci sarebbe proprio l'acquisizione di quelli che ormai sono due partner di Facebook, ovvero Instagram e WhatsApp.
Attendiamo sviluppi, anche perché un'eventuale riscontro positivo delle cause porterebbe a cambiare le abitudini di milioni di utenti - in particolare giovani - in tutto il mondo!
Inserisci un commento