C’è chi è arrivato da Rimini, chi da Trapani, chi da Palermo o Perugia. Tutti con la stessa destinazione e lo stesso obiettivo: promettersi amore. A Terni, nella basilica di San Valentino, 50 coppie di fidanzati hanno vissuto uno dei momenti più intensi delle celebrazioni dedicate al santo patrono della città e, soprattutto, degli innamorati.
Un San Valentino diverso da quello fatto solo di cuori sui social e cene romantiche last minute. Qui l’amore è diventato una promessa concreta, condivisa davanti all’urna del santo che da secoli parla di relazioni vere, fedeli e pazienti. Le coppie – provenienti anche da Assisi, Arezzo, Rieti, Trevi e Tolentino – hanno pronunciato insieme la loro promessa d’amore, un passo importante verso il “sì” che arriverà entro l’anno.
Durante la celebrazione, il vescovo Francesco Antonio Soddu ha scelto parole semplici ma forti, parlando di un amore che cresce giorno dopo giorno: “La promessa che vi scambiate è la vita stessa che intendete fondare l’uno sull’altra, prendendovi cura l’uno dell’altra”. Un amore visto come un giardino che rifiorisce continuamente, fatto di attenzione, rispetto e generosità.
Al termine della cerimonia, ogni coppia ha ricevuto una pergamena ricordo, una rosa bianca e un cuore su cui scrivere un pensiero d’amore: piccoli simboli per ricordare una giornata che va oltre la tradizione e diventa scelta consapevole.
In un tempo in cui l’amore sembra spesso veloce e fragile, a Terni c’è chi ha deciso di fermarsi, guardarsi negli occhi e promettere di costruire qualcosa che duri. Anche questo, forse, è il vero spirito di San Valentino.
08/02/2026







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