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EMERGENZA PSICOLOGICA: GLI STUDENTI GRIDANO AIUTO

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Nell'era moderna, la crescita personale e accademica degli studenti non può prescindere dall'attenzione verso la loro salute mentale. È questo l'appello che giunge forte e chiaro dagli studenti italiani, che manifestano con determinazione per chiedere un supporto psicologico adeguato sia nelle scuole che nelle università.

L'assenza di figure specializzate come gli psicologi all'interno del sistema educativo italiano è motivo di grande preoccupazione. Come denunciato dall'Unione degli Universitari e dalla Rete degli Studenti Medi, l'Italia si trova sola tra gli stati europei nel non prevedere questa fondamentale figura professionale all'interno delle istituzioni scolastiche.

I dati sono allarmanti: quasi il 10% delle ragazze e l'1% dei ragazzi in Italia soffrono di anoressia o bulimia. Tuttavia, non si tratta solo di disturbi alimentari, ma di una vasta gamma di problematiche psicologiche che influenzano il benessere degli studenti e il loro rendimento accademico.

Gli studenti non intendono restare inermi di fronte a questa emergenza. Chiedono con forza al Governo e al Parlamento un intervento immediato. Una proposta di legge è ferma alla Commissione Cultura della Camera, e gli studenti chiedono che venga approvata rapidamente per garantire un servizio di assistenza psicologica, psicoterapeutica e di counselling nelle scuole e nelle università, con personale qualificato in grado di interfacciarsi con il sistema sanitario nazionale.

Alcuni politici hanno già espresso il loro sostegno alla causa degli studenti. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, presente alla manifestazione per la Giornata dei Disturbi Alimentari, ha sottolineato l'importanza di allocare risorse adeguate per affrontare questa emergenza. Ha anche evidenziato che l'attuale stanziamento di fondi non è sufficiente per soddisfare le esigenze del 2024.

La richiesta degli studenti non è isolata. Organizzazioni sindacali come la CGIL e lo SPI CGIL si sono unite alla causa, sottolineando che il Governo ha il dovere di rispondere alle esigenze dei giovani e di garantire un adeguato supporto psicologico sia nelle istituzioni educative che sul territorio.

In un momento storico in cui i giovani affrontano una serie di sfide e pressioni senza precedenti, è fondamentale che la società e le istituzioni si mobilitino per garantire loro il supporto di cui hanno bisogno per prosperare e crescere in modo sano ed equilibrato.

È giunto il momento che la politica ascolti il grido di aiuto degli studenti e agisca con determinazione per garantire loro un futuro migliore, partendo dalla cura della loro salute mentale.

15/03/2024

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