Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

CONCORSO SCUOLA 2025: AL VIA LE PROVE PER DIVENTARE PROFESSORI

Immagine dell'articolo

Il sogno di diventare insegnanti si fa sempre più competitivo: quasi 240mila aspiranti docenti sono pronti a sfidarsi per conquistare uno dei soli 19.032 posti disponibili nelle scuole italiane. Il concorso, atteso da mesi, prenderà il via il 19 febbraio con le prove scritte per la scuola dell'infanzia e primaria, mentre i candidati alla scuola secondaria affronteranno il test nei giorni 25, 26 e 27 febbraio.

1 su 12 ce la farà

Con un rapporto di circa un vincitore ogni 12 candidati, la selezione si preannuncia serrata. I posti disponibili sono suddivisi tra 8.355 per l'infanzia e la primaria e 10.677 per le scuole medie e superiori. Un quarto delle cattedre a concorso è riservato ai posti di sostegno, per cui la domanda è in forte crescita.

Le prove si svolgeranno nella regione in cui ogni candidato ha presentato domanda e potrebbero essere organizzate in più sessioni, mattutine e pomeridiane, in base al numero di iscritti.

Come funziona la prova scritta?

Il test scritto durerà 100 minuti e consisterà in 50 domande a risposta multipla su tematiche pedagogiche, psicopedagogiche, metodologico-didattiche, oltre a quesiti sulla conoscenza della lingua inglese e sull'uso delle tecnologie digitali.

Chi otterrà almeno 70 punti su 100 potrà accedere alla prova orale, che invece verterà sulle competenze disciplinari specifiche della materia di insegnamento.

Polemiche e critiche

Il concorso non è esente da polemiche. Alcuni sindacati, tra cui Flc Cgil e Anief, contestano la decisione di avviare una nuova selezione senza prima assumere gli idonei di concorsi precedenti. "Un'inutile complicazione burocratica che lascia in sospeso migliaia di candidati e le scuole senza docenti stabili", denunciano le sigle sindacali, sottolineando i ritardi nella gestione delle commissioni esaminatrici e nelle prove orali.

Nonostante le critiche, il concorso rappresenta una delle principali vie d'accesso alla cattedra per chi sogna di insegnare. Per migliaia di candidati in tutta Italia, il 19 febbraio segnerà il primo passo verso una possibile carriera da docente.

Riusciranno a superare la prova? Non resta che attendere gli esiti per scoprirlo.

31/01/2025

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

09 OTT 2026

Influenza, partita la campagna vaccinale 2026-2027: indicazioni per bambini, anziani e soggetti fragili

L’obiettivo è proteggere la popolazione dall’aumento dei contagi tipico dei mesi freddi e ridurre soprattutto il rischio di complicazioni nelle persone più vulnerabili

09 OTT 2026

Il ritorno inaspettato del tableau: perché è il nuovo trend per feste organizzate (non solo nozze)

Il ritorno inaspettato del tableau: perché è il nuovo trend per feste organizzate (non solo nozze)

08 OTT 2026

I migliori videogiochi di sempre: la classifica che attraversa generazioni e console

Epoche, piattaforme, generi e preferenze personali rendono infatti quasi impossibile individuare una lista capace di mettere tutti d'accordo

07 OTT 2026

Le migliori serie young adult da vedere su Prime Video

Le serie young adult disponibili su Prime Video raccontano il passaggio dall’adolescenza all’età adulta attraverso storie di amore, amicizia, identità, crescita personale e conflitti familiari.

06 OTT 2026

30 viaggi da fare prima dei 30 anni: le destinazioni da non perdere

Dalle grandi metropoli alle isole del Mediterraneo, passando per capitali europee e destinazioni lontane, ecco una selezione di mete ideali per chi vuole viaggiare

05 OTT 2026

I social non sostituiscono il supporto emotivo della vita reale

Due studi condotti dall’Università dell’Oregon suggeriscono che, per contrastare solitudine e disagio psicologico, le relazioni nella vita quotidiana restano più importanti delle connessioni costruite sui social network