Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

UN’AMARA NOSTALGIA: LA MEMORIA E IL RIMPIANTO NEL ROMANZO DI LYAN RODOLFI

Immagine dell'articolo

Nel suo toccante romanzo la SPALLIERA DI GLICINI Lyan Rodolfi ci conduce nel cuore del quartiere collinare del capoluogo partenopeo, dagli anni ’40 in avanti, per raccontare la storia silenziosa ma intensa di una donna e della sua famiglia piccolo-borghese. Più che un’autobiografia, il testo si configura come un “j’accuse” affettuoso ma implacabile nei confronti dei propri genitori. La pianta di glicini abbattuta, senza suscitare lacrime, e' simbolo dell’incapacità dell'adolescente di reagire agli eventi e di modificarne il corso, nonostante l'istintivo, premonitore rifiuto ribelle.

 

La scrittrice ci mostra una Napoli del Dopoguerra, sfumata,  tranquilla, colma di entusiasmo creativo ,lontana dai soliti stereotipi folkloristici, e la utilizza come sfondo per analizzare un’infanzia e un’adolescenza vissute nel segno dell’assenza: assenza di dialogo, di empatia, di una reale attenzione alla crescita interiore dei figli, chiusi nel bozzolo della propria casa ,dove l'unico imperativo trasmesso ai giovani è quello dello studio, visto come sola via  per un futuro economico meno incerto. In questo scenario, però, la cura della persona, l’educazione sentimentale e sociale, la capacità di scegliere con consapevolezza il proprio partner, vengono del tutto trascurate.

Questa carenza di attenzione formativa diventa il nodo centrale del libro: i figli crescono, incompleti, privati di strumenti fondamentali per affrontare la complessità della vita adulta. La protagonista, giunta alla maturità, si ritrova a riflettere su questi vuoti educativi con lucidità impietosa.

 

Il trasferimento a Roma, alla fine degli anni ’60, segna per lei un momento di apparente rinascita. Per un breve periodo, l’aria nuova della contestazione, con il suo carico di libertà e rivoluzione anche sessuale, sembra lambirla. Ma si tratta solo di un soffio: gli eventi storici e i grandi cambiamenti sociali rimangono per lei come un brusio di sottofondo, mai veramente vissuti e interiorizzati, proprio come gli stessi eventi personali, che restano sprofondati nella routine di un'esistenza banale., sia pure avvertiti con disagio e scontento.

E così, nel suo percorso di memoria e di bilancio esistenziale, la protagonista scopre di essere rimasta sempre uguale a sé stessa, prigioniera di tabù, limiti e paure mai veramente compresi o affrontati. L’analisi del passato, compiuta con una precisione a tratti spietata, rivela una coscienza tardiva: ciò che le sembrava trascurabile e senza conseguenze, oggi le appare vissuto con un’indifferenza colpevole, ossia sorda alle tragedie collettive dell'epoca, quanto passiva nelle sue tragiche vicende personali.

La pianta di glicini abbattuta senza che le susciti lacrime o proteste e' il simbolo della sua incapacità di reagire agli eventi , che pure  la colpiscono a fondo ,rimanendo fisse nella sua memoria  .

 

Lyan Rodolfi costruisce un romanzo che è insieme un atto d’accusa e una confessione intima, nella quale ogni scelta sbagliata, ogni ribellione superficiale e temporanea ,appaiono come ferite da ricucire mediante una presa di coscienza non solo del male del mondo  ,ma pure delle proprie mancanze .Un’opera eccellente ,un libro che merita di essere letto e diffuso, Anche perché ci ricorda quanto sia importante la presenza affettiva, l’ascolto, la  comprensione scambievole  con coloro  che abbiamo creduto di amare e da cui ci sentivamo amati.

 

 

 


 

02/06/2025

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

14 SET 2026

Università, riparte la corsa alle iscrizioni: cosa scelgono i giovani e come cambia l’ateneo italiano

Con l’avvio dell’anno accademico migliaia di ragazzi italiani sono chiamati a una delle prime grandi decisioni della propria vita. Tra prospettive occupazionali, costi, nuove professioni e trasformazione digitale

09 SET 2026

WYMAN E RISPOLI IN GARA AL RED BULL RING PER L’ULTIMO ROUND DELLA BAGGER WORLD CUP

Per Kyle Wyman, campione in carica della King of the Baggers, il Red Bull Ring segnerà il debutto nella FIM Harley-Davidson Bagger World Cup: correrà come wildcard indipendente con Wegner x KWR. James Rispoli correrà invece con Joe Rascal Racing.

07 SET 2026

SESSANTOTTO ESTAPARTY A CASAL MONASTERO (ROMA) DAL 9 AL 13 SETTEMBRE

Particolare attesa per la serata tributo a Battisti del 9 settembre con il raduno dei battistiani da tutta Italia e per "Insieme per Mattia", la serata-evento in memoria del giovane Mattia Rizzetti del 10 settembre

04 SET 2026

IL GOVERNO MELONI TAGLIA IL TRAGUARDO DELLA LONGEVITÀ

Fazzolari: «Un record che appartiene a tutta l'Italia»

02 SET 2026

L’Italia del 3v3 sfida il mondo: a Utrecht gli Azzurri della Confederazione Calcistica Italiana

L’Italia del 3v3 sfida il mondo: a Utrecht gli Azzurri della Confederazione Calcistica Italiana

01 SET 2026

SCUOLA, L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ENTRA IN CLASSE: GOOGLE PREPARA UN NUOVO ANNO DI STUDIO

Tutor digitali, quaderni intelligenti, spiegazioni passo dopo passo e nuovi strumenti per gli insegnanti: ecco come cambia il modo di studiare