Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

STUDENTI IN PIAZZA A ROMA: “NO AL RIARMO E ALLA LEVA MILITARE”

Immagine dell'articolo

Una mattinata di proteste, striscioni e assemblee nelle scuole e nelle università. A Roma studenti e studentesse sono scesi in piazza per protestare contro il riarmo e i progetti di leva militare volontaria, dando il via a una giornata di mobilitazione che coinvolge anche altri Paesi europei.

L’iniziativa nella Capitale si è svolta nei pressi del Ponte dei Serpenti ed è stata promossa dalla Rete degli Studenti Medi insieme all’Unione degli Universitari. La protesta fa parte di una mobilitazione più ampia che vede scioperi studenteschi anche in Germania e iniziative in diversi Paesi europei.

Una mobilitazione nelle scuole e nelle università

Secondo gli organizzatori, durante la giornata studenti e studentesse si stanno attivando con assemblee, presìdi e momenti di confronto all’interno di scuole e atenei in tutta Italia.

L’obiettivo è contestare il piano di riarmo promosso dall’Unione Europea e le ipotesi di introduzione di forme di leva militare volontaria.

“La mobilitazione arriva in un momento in cui nel mondo cresce l’escalation bellica”, spiegano i rappresentanti delle organizzazioni studentesche, che criticano anche l’azione del governo guidato da Giorgia Meloni.

Il contesto internazionale

Nel mirino degli studenti c’è il clima internazionale degli ultimi mesi, segnato da conflitti e tensioni geopolitiche. Nelle dichiarazioni diffuse dagli organizzatori vengono citate, tra le altre cose, la guerra in corso a Gaza e i recenti attacchi coordinati di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, che secondo gli studenti rischiano di aprire un nuovo fronte di guerra in Medio Oriente.

Secondo i manifestanti, l’aumento delle spese militari in molti Paesi europei rischia di sottrarre risorse a settori considerati prioritari per i giovani.

“Più fondi a scuola e università”

Uno dei temi centrali della protesta riguarda proprio gli investimenti pubblici.

“Mentre miliardi di euro vengono destinati alle armi e alla militarizzazione, nelle scuole e nelle università mancano fondi, spazi, trasporti e diritti”, sostengono gli studenti.

Le organizzazioni promotrici contestano anche l’idea che l’arruolamento possa essere presentato come una possibilità per i giovani. “Dopo anni di precarietà – spiegano – non accetteremo che scuole e università diventino luoghi di propaganda bellica o bacini di reclutamento”.

Una protesta europea

La mobilitazione non riguarda solo l’Italia. In contemporanea, infatti, sono stati organizzati scioperi e iniziative studentesche anche in altri Paesi del continente, con l’obiettivo di lanciare un messaggio comune alle istituzioni europee.

“Alziamo la voce insieme a studenti e studentesse di tutta Europa – concludono gli organizzatori – perché vogliamo una scuola e un’università di pace, libere dalla militarizzazione e dagli interessi dell’industria bellica. Le risorse pubbliche devono essere investite nell’istruzione, nella sanità e nel welfare, non nelle armi”.

05/03/2026

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

13 AGO 2026

Attentato Ranucci, Fazzolari: "Lui e Schlein si scusino, hanno insinuato coinvolgimento FdI"

Il giorno dopo la confessione di Valter Lavitola sull'attentato a Sigfrido Ranucci, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Fazzolari accetta di parlare all'Adnkronos.

12 AGO 2026

SMITH E MCDONALD PROTAGONISTI A SILVERSTONE

Un altro weekend ricco di emozioni

12 AGO 2026

La FIGC di Malagò, la rivoluzione che parte in salita: tra il caso Bianchedi e il rebus Nazionale

La FIGC di Malagò, la rivoluzione che parte in salita: tra il caso Bianchedi e il rebus Nazionale

03 AGO 2026

ADDIO A DON MAZZI

L'uomo che ha creduto nei giovani fino all'ultimo

10 AGO 2026

LA SICUREZZA PARTE DA TE

la campagna social che vuole cambiare il modo di vivere la notte

13 AGO 2026

ODISSEA MANIA: L'ESTATE DELLA GEN Z SEGUE LE ORME DI ULISSE

L'ispirazione dal film di Christopher Nolan