La gita scolastica? Per molti è il momento più atteso dell’anno. Eppure oggi qualcosa sta cambiando: sempre più studenti rinunciano a partire.
Secondo una ricerca del portale Skuola.net, quasi 1 ragazzo su 2 (44%) non parte per la classica gita con pernottamento. Un dato che fa riflettere.
Perché sempre meno studenti partono?
I motivi sono diversi, e spesso si intrecciano tra loro:
- ?? Costi troppo alti: una gita oggi costa in media circa 440 euro
- ????? Professori poco disponibili: organizzare e gestire una gita è sempre più complicato
- ?? Comportamenti indisciplinati: alcune classi rischiano di perdere la gita proprio per questo
- ?? Ansia sociale: qualcuno preferisce non partire per evitare la convivenza con i compagni
E non è tutto: c’è anche un 6% di studenti che decide di non andare proprio per scelta personale, spesso perché non si sente a proprio agio con la classe.
Quando la gita non si organizza proprio
In alcuni casi, il problema nasce ancora prima: la scuola non riesce nemmeno a organizzare il viaggio.
Tra le cause principali:
- costi troppo elevati
- burocrazia complicata
- numero insufficiente di partecipanti
Insomma, organizzare una gita oggi è molto più difficile rispetto al passato.
Chi parte… viaggia più a lungo
Nonostante tutto, chi riesce a partire vive esperienze sempre più complete.
Le gite durano un po’ di più (in media oltre 4 giorni) e spesso includono:
- ?? viaggi all’estero
- ?? spostamenti in treno o aereo
- ?? perfino mini-crociere
Le mete più amate
Per chi resta in Italia, le città d’arte sono le preferite:
- Firenze
- Roma
- Napoli
All’estero, invece, vincono le capitali europee come:
- Vienna
- Berlino
- Atene
E il motivo principale della scelta? Non è solo divertirsi: il 68% degli studenti sceglie in base all’interesse culturale.
E chi non parte?
Chi resta a casa spesso partecipa a uscite di un giorno… ma neanche queste sono garantite.
Circa 1 studente su 3 teme di non fare nessuna uscita didattica durante l’anno.
Più sicurezza, ma anche più costi
Negli ultimi anni sono aumentate le regole per viaggiare in sicurezza, soprattutto dopo incidenti gravi.
Ad esempio:
- i pullman devono essere più moderni e sicuri
- le scuole devono seguire procedure più rigide
Tutto questo è importante, ma fa anche aumentare i costi per le famiglie.
La domanda finale
La gita resta un’esperienza fondamentale: serve per imparare, stare insieme e crescere.
Ma oggi sembra sempre più difficile da organizzare e vivere.
La vera sfida? Trovare un modo per non farla diventare un privilegio per pochi, ma mantenerla un’esperienza per tutti.
08/04/2026








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