Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

MICHAEL JORDAN: MAGLIA N. 23 BATTUTA ALL'ASTA PER 10 MLN DI DOLLARI

Immagine dell'articolo

La star del basket Michael Jordan, a quasi vent’anni dal ritiro definitivo da giocatore, ha segnato un nuovo record. Il mese scorso, la casa d’aste statunitense Sotheby’s aveva annunciato che, dal 6 al 14 settembre, la maglia rossa col numero 23, con la quale Jordan disputò la finale dell’Nba nel 1998, sarebbe andata all’incanto.

Secondo le stime, la casacca con la quale lo sportivo ha portato alla vittoria i Chicago Bulls, sarebbe stata battuta per cifra compresa tra i 3 e i 5 mln di dollari.

A poche ore dalla fine dell’asta, la Sotheby’s ha annunciato che la vendita ha raggiunto la cifra record di 10,1 mln di dollari, superando la recente asta che ha visto come protagonista la casacca della leggenda del calcio Diego Armando Maradona, battuta per 9,3 mln di dollari, indossata dall’argentino ai Mondiali in Messico del 1986 contro l’Inghilterra.

In passato, sono andati all’incanto altri indumenti sportivi appartenuti a Jordan: lo scorso anno, le Nike risalenti al 1984, che hanno segnato il debutto dello sportivo nel campionato ufficiale, sono state battute per 1,47 mln di dollari.

16/09/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

19 GEN 2026

STUDENTE UCCISO IN CLASSE A LA SPEZIA, SCUOLE SOTTO SHOCK

Valditara incontra i genitori: «Serve più sicurezza»

19 GEN 2026

COPPA D’AFRICA, FINALE INCANDESCENTE

Il Senegal batte il Marocco e scrive la storia

15 GEN 2026

CHIARA FERRAGNI ASSOLTA, SI CHIUDONO PANDORO E UOVA-GATE

l’influencer: “Commossa, è stata fatta giustizia”

15 GEN 2026

TROVATA MORTA ANNABELLA MARTINELLI

Si chiude nel peggiore dei modi la ricerca della ventiduenne scomparsa

12 GEN 2026

SCUOLA IN SCIOPERO IL 12 E 13 GENNAIO

Due giorni di stop e lezioni a rischio in tutta Italia