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Il sogno mondiale dell’Italia del Calcio a 7 sfuma in finale: applausi per gli azzurri di D’Orto

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Svanisce in finale il sogno mondiale della Nazionale italiana di Calcio a 7 guidata da mister Daniele D’Orto, ma resta la consapevolezza di aver scritto una pagina memorabile della storia sportiva azzurra. A Curitiba, davanti a un pubblico caldo, partecipe e competente, l’Italia ha giocato con orgoglio e determinazione contro il Brasile padrone di casa, grande favorito della vigilia, arrendendosi soltanto negli ultimi istanti con il punteggio di 4-2.

Una finale giocata a testa alta

L’inizio del match era stato da sogno per gli azzurri: coraggio, pressing alto e trame di gioco efficaci avevano sorpreso i verdeoro, costretti a inseguire. Il primo tempo, infatti, si era chiuso sul 2-1 per l’Italia, a conferma di un atteggiamento audace e della qualità tecnica espressa dalla squadra di D’Orto. Una prova di maturità che aveva fatto sognare i tifosi e gli stessi giocatori, consapevoli di poter scrivere un’impresa.

Nella ripresa, però, il Brasile ha alzato i giri del motore. Il pareggio è arrivato a metà secondo tempo e, quando la gara sembrava destinata ai supplementari, un episodio sfortunato ha punito l’Italia a un minuto dal termine. Nel recupero, infine, un tiro libero trasformato dai padroni di casa ha fissato il 4-2, regalando al Brasile il titolo mondiale e lasciando tanta amarezza agli azzurri.

Un percorso straordinario

Al di là del risultato, resta la straordinaria cavalcata dell’Italia in questo Mondiale. Una Nazionale compatta, generosa, con un’identità tattica chiara e una mentalità vincente, che ha saputo superare ostacoli difficilissimi lungo il cammino. Dalla vittoria in National League a giugno, passando per i successi contro Uruguay e Argentina, fino alla finale mondiale, la squadra ha conquistato rispetto e applausi a livello internazionale.

Sotto la guida di Daniele D’Orto, gli azzurri hanno dimostrato di poter competere alla pari con le potenze storiche del Calcio a 7, mostrando coraggio e qualità in ogni partita. Non è solo un argento: è la certificazione di una crescita costante e di un movimento in forte espansione, che oggi guarda al futuro con grande fiducia.

Le parole del mister

“Questa squadra ha dato tutto – ha dichiarato a fine partita il ct Daniele D’Orto – e non posso che essere orgoglioso dei miei ragazzi. Hanno dimostrato che l’Italia può stare tra e migliori del mondo. Resta l’amarezza per aver perso il sogno a pochi passi dal traguardo, ma la consapevolezza di aver intrapreso un percorso importante è più forte della delusione”.

Una medaglia d’argento che vale oro

Il Brasile festeggia il titolo davanti al proprio pubblico, ma l’Italia torna a casa con la testa alta e con la sensazione di aver posto basi solide per il futuro. Questo argento ha il valore di un oro: ha acceso i riflettori sul movimento del Calcio a 7 azzurro, ha regalato emozioni a tutti gli sportivi italiani e ha cementato la nascita di un gruppo straordinario, capace di trasformare per una settimana intera il sogno in realtà.

Un Mondiale che non si dimenticherà facilmente e che segna l’inizio di una nuova era per il Calcio a 7 italiano.

30/08/2025

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