Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

STOP AI TEST DI INGRESSO PER MEDICINA

Immagine dell'articolo

Se hai sempre sognato di diventare medico ma il test d'ingresso ti sembrava un ostacolo insormontabile, c'è una grande novità per te! La Camera dei deputati ha approvato la riforma che abolisce il test d'ammissione per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Con 149 voti a favore e 63 contrari, la nuova legge segna un cambiamento epocale: l'iscrizione al primo anno sarà libera, mentre la selezione avverrà alla fine del primo semestre, basandosi sugli esami universitari e su una graduatoria nazionale.

Come funziona la nuova selezione?
Niente più quiz, niente più corsi di preparazione costosi: gli studenti potranno iscriversi liberamente al primo anno e solo dopo il primo semestre si capirà chi potrà proseguire. La valutazione si baserà sui crediti ottenuti negli esami e su una graduatoria nazionale unica. Questo sistema permette di selezionare gli studenti in base alle reali capacità accademiche e non su un singolo test.

Cosa cambia rispetto al passato?
Prima della riforma, chi voleva studiare Medicina doveva superare un test d’ingresso con domande a risposta multipla, spesso contestato per il suo livello di difficoltà e per il sistema di selezione che penalizzava molti aspiranti medici. Il ministro dell’Università Anna Maria Bernini ha dichiarato: "Archiviamo i quiz d'ingresso, che negli anni hanno generato più ricorsi al Tar che vera formazione. Diciamo basta ai corsi privati costosi e all’emigrazione forzata di tanti ragazzi all’estero".

Più medici, più opportunità
Uno degli obiettivi della riforma è rispondere alla carenza di personale sanitario. Il ministro Bernini ha annunciato che nei prossimi 7 anni verranno formati 30mila medici in più, grazie anche a un aumento delle risorse finanziarie per le università.

Le polemiche e le reazioni
Se per Fratelli d’Italia si tratta di una "svolta storica", il Partito Democratico critica la riforma, sostenendo che il numero chiuso non sia stato davvero abolito. Infatti, la selezione resta, ma avviene dopo il primo semestre anziché prima dell’iscrizione.

Cosa significa per te?
Se il tuo sogno è diventare medico, questa riforma potrebbe darti una possibilità in più! Ora potrai metterti alla prova direttamente all'università, studiando e dimostrando il tuo valore sul campo. Sarà un sistema più giusto? Il tempo lo dirà, ma una cosa è certa: Medicina non sarà più la stessa!

12/03/2025

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

16 SET 2026

ITALIANI IN BICI, MA L’AUTO RESTA LA REGINA DEGLI SPOSTAMENTI

Biciclette e monopattini conquistano sempre più persone, soprattutto tra i giovani. Ma oltre il 60% dei viaggi avviene ancora in automobile

16 SET 2026

MAX DOWMAN, A 16 ANNI È GIÀ UNA STELLA DELL’ARSENAL

Doppietta contro l’Ipswich Town e applausi per il giovane talento dei Gunners. Arteta: «Ha solo 16 anni, dobbiamo farlo crescere»

15 SET 2026

DANILO MASSAFRA, QUANDO IL MONDO DIGITALE DIVENTA UN BESTIARIO

Tra poesia, illustrazione e satira, l’autore pugliese trasforma la rete in un oceano popolato da creature simboliche. Il suo “Bestiario Digitale Acquatico Contemporaneo” è un viaggio allegorico nell’umanità dell’era iperconnessa

15 SET 2026

SCUOLA, UN EDIFICIO SU TRE HA ANCORA BISOGNO DI LAVORI URGENTI

Il rapporto di Legambiente fotografa una situazione ancora difficile: migliorano sicurezza ed efficienza energetica, ma il 31,7% delle scuole necessita di interventi. Nel Mezzogiorno il dato arriva quasi al 50%

15 SET 2026

INFERMIERISTICA, TORNANO A CRESCERE I GIOVANI CHE SCELGONO LA LAUREA

Quasi 21.500 candidati ai corsi per infermieri: +14% in un anno. Ma i posti disponibili sono ancora meno del fabbisogno indicato dalle Regioni

14 SET 2026

Università, riparte la corsa alle iscrizioni: cosa scelgono i giovani e come cambia l’ateneo italiano

Con l’avvio dell’anno accademico migliaia di ragazzi italiani sono chiamati a una delle prime grandi decisioni della propria vita. Tra prospettive occupazionali, costi, nuove professioni e trasformazione digitale