Dall’anno scolastico in un altro Paese ai corsi estivi, fino alle esperienze universitarie e professionali: il 28 ottobre Roma ospita la settima edizione del Salone delle Lingue. Un’occasione per scoprire come imparare una lingua possa diventare un’opportunità per il futuro.
Imparare una lingua straniera non significa soltanto studiare nuovi vocaboli o imparare le regole della grammatica. Vuol dire anche conoscere culture diverse, fare nuove amicizie, mettersi alla prova e acquisire competenze utili per il proprio futuro. Per chi sogna un’esperienza fuori dall’Italia, torna il Salone delle Lingue, in programma il 28 ottobre negli spazi del WeGil di Roma.
L’evento, giunto alla sua settima edizione, è promosso da Ialca, l’Associazione Italiana degli Agenti e Consulenti Linguistici, ed è dedicato all’orientamento nel mondo dello study travel, cioè i viaggi organizzati per studiare e imparare le lingue.
Dalla scuola all’università: tante strade per partire
Il Salone offre l’occasione di conoscere diverse possibilità per studiare all’estero: frequentare un anno scolastico in un altro Paese, partecipare a un soggiorno linguistico o scegliere un percorso di formazione universitaria. Non mancano le opportunità rivolte agli adulti, ai manager e ai professionisti che vogliono migliorare le proprie competenze linguistiche per il lavoro.
Secondo i dati del British Council citati dagli organizzatori, sono oltre 350mila gli studenti italiani che scelgono la Gran Bretagna per studiare e perfezionare l’inglese. Considerando anche i dati dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, si stima che quasi 500mila italiani partano ogni anno per esperienze di studio e formazione linguistica.
Numeri che mostrano quanto conoscere le lingue sia importante per la formazione e per le opportunità future. Oggi, infatti, saper comunicare in un’altra lingua può aiutare a proseguire gli studi, partecipare a progetti internazionali e candidarsi a lavori in contesti sempre più aperti al mondo.
Dodici Paesi da scoprire
Alla manifestazione saranno presenti rappresentanti e scuole provenienti da numerosi Paesi: Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Spagna, Germania, Francia, Stati Uniti, Canada, Nuova Zelanda, Australia, Messico e Sudafrica.
Per i giovani sarà un’occasione per raccogliere informazioni, confrontare le diverse proposte e capire quale esperienza possa essere più adatta alle proprie esigenze. Prima di partire, infatti, è importante valutare la durata del soggiorno, i costi, il programma didattico, l’alloggio e il supporto offerto durante l’esperienza.
Come sottolinea Giovanni Pappalardo, presidente di Ialca, famiglie e lavoratori cercano sempre più spesso non soltanto un corso, ma anche una consulenza personalizzata e garanzie organizzative.
Un’esperienza che insegna anche a diventare grandi
Vivere per un periodo all’estero può essere una sfida: significa adattarsi a nuove abitudini, comunicare anche quando non si conoscono tutte le parole e imparare a gestire alcune responsabilità in autonomia. Proprio queste difficoltà, però, possono trasformarsi in occasioni di crescita.
Non serve essere già bravissimi in una lingua per cominciare. La curiosità, la voglia di mettersi in gioco e la disponibilità a imparare sono punti di partenza importanti.
Il Salone delle Lingue vuole aiutare studenti e famiglie a orientarsi tra le tante opportunità disponibili. Perché imparare una lingua non apre soltanto le porte di un Paese: può allargare gli orizzonti, far nascere nuove amicizie e offrire strumenti preziosi per costruire il proprio futuro.
28/10/2026







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