Dal Cairo arriva la notizia: Patrick Zaki resterà in custodia cautelare per altri 45 giorni.
Ad annunciarlo su Twitter è l'ong Eipr, di cui il ricercatore è membro, comunicando la decisione maturata al Cairo dalla Corte penale.
"Il terzo circuito (terrorismo) della Corte penale ha deciso di rinnovare la detenzione del nostro collega Patrick George Zaki per un periodo di 45 giorni", rende noto la Ong.
Arrestato lo scorso 7 febbraio, suscita molto interesse tra i giovani e soprattutto nell'opinione pubblica, anche perché nessun tribunale ha fiano ad ora fissato una "prossima udienza".
Al momento si sa solamente che dovrà restare in crcere per altri 45 giorni, poi si vedrà.
Possibile che non si possa far altro che aspettare un mese e mezzo? Possibile che, fino ad allora, nessuno possa fare altro per la sua scarcerazione?
Il gruppo di attivisti pro-Zaki intanto cresce così come le dimostrazioni di affetto nei suoi confronti ma nulla sembra scalfire le autorità egiziane...
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