Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

ERRORE DEL MINISTERO AGLI ESAMI DI MATURITA' NELLA TRACCIA SUL PASCOLI

Immagine dell'articolo

Alla maturità a sbagliare non sono solo i ragazzi, infatti un docente che insegna in una scuola superiore a Orzinuovi, nel Bresciano, ha scoperto un errore in una delle tracce proposte per il tema di italiano della prima prova della maturità, che si è tenuta ieri.

A finire sotto la lente di ingrandimento dell’attento prof. È stata la nota del ministero in merito al 'femminil lamento' di Pascoli.

Nella nota della poesia del Pascoli 'La via ferrata' infatti si attribuisce il 'femminil lamento' citato dall'autore al fatto che i 'fili del telegrafo emettono un suono che talora pare lamentosa voce di donna' ma non è così in realtà, il ministero ha sbagliato, il lamento viene paragonato da Pascoli al treno e non al telegrafo"

Quindi ragazzi tutti possono sbagliare, non è la fine del mondo, e chissà magari visto l’errore del “sua maestà Ministero” magari le commissioni saranno un po' più clementi!

23/06/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

11 FEB 2026

Una logopedista per amica

Una logopedista per amica: la guida della Dott.ssa Ingenito per comprendere lo sviluppo prima di etichettare

10 FEB 2026

SAFER INTERNET DAY 2026

Vivere online (e con l’AI) in modo più sicuro, consapevole e smart

10 FEB 2026

GIORNO DEL RICORDO

Perché parlare oggi delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata

10 FEB 2026

Lamezia Terme – Milano Centrale

Lamezia Terme – Milano Centrale è un romanzo di formazione che utilizza il movimento geografico come metafora di una trasformazione interiore più profonda.

08 FEB 2026

50 COPPIE A TERNI PER DIRSI “PER SEMPRE” DAVANTI A SAN VALENTINO

La promessa d'amore

04 FEB 2026

IRAN, ERFAN È LIBERO (PER ORA)

Il volto delle proteste torna a casa