Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

SABRINA MISSERI RESTA IN CARCERE

Immagine dell'articolo

Per il delitto di Avetrana, nel quale il 26 agosto del 2010 perse la vita la quindicenne Sarah Scazzi, vennero condannate all’ergastolo la cugina Sabrina Misseri e la zia Cosima Serrano, rispettivamente figlia e madre.

Secondo la ricostruzione dei fatti, la vittima venne uccisa dalle due donne e il corpo occultato dallo zio Michele Misseri, condannato ad otto anni di prigione. In seguito alla pena definitiva inflitta dalla Corte Suprema di Cassazione di Taranto, le due donne sono rinchiuse nella stessa cella.

Il 12 aprile 2021, la Misseri ha fatto ricorso in Cassazione, contro la decisione del Tribunale di Sorveglianza di Taranto, che le aveva negato la richiesta di un permesso premio per uscire dalla casa circondariale. Per gli ermellini, che hanno rigettato ancora la richiesta, il mancato riconoscimento del delitto compiuto, attesta la pericolosità sociale della cugina omicida, e ciò non la mette nelle condizioni di poter ottenere il permesso.

Secondo la Giustizia, il permesso premio è concesso ai condannati all’ergastolo solo in seguito alla verifica dell’effettiva ‘rivisitazione critica’ dei propri comportamenti, ossia l’ammissione degli errori.

25/03/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

31 MAR 2026

VIOLENZA TRA GIOVANISSIMI

Accoltellamenti e spari, cresce l’allarme tra i ragazzi

31 MAR 2026

ITALIA, DENTRO O FUORI: STASERA LA SFIDA DECISIVA

Contro la Bosnia per sognare i Mondiali 2026

30 MAR 2026

PERUGIA, FERMATO 17ENNE: PROGETTAVA UNA STRAGE A SCUOLA.

L’allarme tra social e radicalizzazione online

30 MAR 2026

ARRIVA ANCHE IN ITALIA SEARCH LIVE, TRA VOCE E IMMAGINI

Google rivoluziona la ricerca

27 MAR 2026

Intervista a Eleonora Giurgevich

Il romanzo Harold esplora il riscatto personale nell’Inghilterra ottocentesca, seguendo tre sorelle tra vincoli sociali e desiderio di libertà. Arte e poesia diventano strumenti di espressione e ricerca della propria autenticità.

26 MAR 2026

“NON LASCIAMOCI VINCERE DAL BUIO”,COSI' DICHIARA LA PROFESSORESSA BERGAMASCA ACCOLTELLATA

La lezione più forte arriva dopo la violenza