Gli azzurri conquistano il primo posto nel medagliere ad Asunción, in Paraguay, con 24 ori, 28 argenti e 24 bronzi. Dal pattinaggio allo skateboard, passando per l’hockey inline, l’Italia si conferma una superpotenza degli sport su rotelle.
Velocità, talento, equilibrio e tanta voglia di vincere: l’Italia conquista i World Skate Games di Asunción, in Paraguay, e sale sul gradino più alto del medagliere mondiale. La spedizione azzurra chiude la competizione con uno straordinario bottino di 76 medaglie: 24 d’oro, 28 d’argento e 24 di bronzo, davanti alla Colombia, ferma a quota 49.
Un risultato che conferma il successo ottenuto nell’edizione precedente, disputata in Italia, e dimostra quanto gli atleti azzurri sappiano competere ai massimi livelli in discipline molto diverse tra loro.
La manifestazione ha coinvolto oltre 90 Paesi e più di 10.000 atleti, impegnati in 11 sport e 40 discipline. L’Italia ha partecipato con 540 atleti e uno staff di circa 100 persone: una grande squadra capace di trasformare preparazione, impegno e spirito di gruppo in un risultato eccezionale.
Hockey inline: una finale da brividi!
Tra le imprese più emozionanti c’è quella della Nazionale italiana junior maschile di hockey inline, che ha conquistato il titolo mondiale battendo la Francia per 7-5 in una finale combattutissima. Gli azzurrini hanno chiuso il torneo da imbattuti, dimostrando carattere e determinazione fino all’ultimo minuto.
L’hockey inline si gioca sui pattini in linea e richiede velocità, coordinazione e grande intesa tra compagni. La vittoria contro i francesi è il simbolo di una squadra giovane che ha saputo affrontare la pressione di una finale mondiale senza perdere la concentrazione.
Ottima anche la prestazione della Nazionale femminile di hockey pista, che ha conquistato il bronzo tornando sul podio iridato dopo trent’anni.
Pattinaggio corsa: velocità da campioni
Anche il pattinaggio corsa ha regalato grandi soddisfazioni, con 16 medaglie conquistate dagli azzurri. In questa disciplina gli atleti sfrecciano su pattini in linea, cercando di tagliare il traguardo prima degli avversari.
Tra i protagonisti spicca Duccio Marsili, vincitore dei 1.000 metri senior. Giorgio Ghisio Erba ha conquistato una doppietta mondiale nella categoria junior, mentre Sofia Paola Chiumiento ha brillato con un bottino personale di tre ori e due argenti.
Risultati che dimostrano quanto siano importanti allenamento, resistenza e capacità di gestire la velocità nei momenti decisivi della gara.
Pattinaggio artistico: eleganza e precisione
Non ci sono soltanto velocità e competizioni a tutta energia. Il pattinaggio artistico unisce tecnica, musica, creatività ed eleganza, trasformando ogni esibizione in uno spettacolo.
Roberta Sasso ha conquistato il titolo mondiale nella solo dance senior femminile e, insieme a Gherardo Altieri Degrassi, quello nelle coppie danza. Oro anche per José Enrico Inglese e Angelica Polli nelle coppie artistico senior, mentre Victoria Baldo si è imposta nella categoria junior.
L’Italia si è distinta anche nelle gare a squadre e nelle prove di precision, conquistando diversi podi tutti tricolori.
Dallo slalom allo skate cross: quante discipline!
Il successo azzurro è arrivato anche da specialità meno conosciute, ma spettacolari e ricche di adrenalina.
Francesca Brivio e Gianmarco Savi hanno vinto il free jump senior nell’inline freestyle, mentre Lorenza Cesaris ha conquistato due ori nello slalom gigante e nella combinata. Cristian Rondi si è aggiudicato un titolo mondiale e Ludovica Rimondi ha brillato nello skate cross, vincendo sia la prova a squadre sia quella individuale senior.
Medaglie sono arrivate anche dallo skateboard downhill, dall’inline downhill, dallo scootering street e dal roller freestyle. Discipline diverse, unite dalla passione per le rotelle e dalla capacità di mettere alla prova equilibrio, riflessi e coraggio.
Giovani talenti, un messaggio per tutti
Il primo posto dell’Italia ai World Skate Games racconta una storia che va oltre il numero delle medaglie. È il risultato del lavoro di tanti atleti, tecnici e società sportive che ogni giorno investono nella crescita dei giovani e nella diffusione degli sport rotellistici.
Per chi sogna di diventare un campione, il messaggio è chiaro: non servono soltanto talento e prestanza fisica, ma anche costanza, rispetto degli avversari e voglia di migliorarsi. Ogni allenamento può essere un passo avanti, ogni errore un’occasione per imparare.
Con 76 medaglie e tante nuove imprese da ricordare, gli azzurri tornano da Asunción da protagonisti assoluti. E dimostrano che, quando passione e lavoro di squadra viaggiano alla stessa velocità, l’Italia sa davvero volare sulle rotelle.
19/10/2026








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