Nel calcio moderno, accanto agli allenatori, ai dirigenti e ai giocatori, esiste una figura che negli ultimi decenni ha assunto un peso sempre maggiore nelle dinamiche del mercato e nella gestione delle carriere sportive. Stiamo parlando del procuratore. Questa figura una volta si limitava alla negoziazione dei contratti, mentre oggi è protagonista attivo di molte delle operazioni che coinvolgono club e calciatori, influenzando trattative, sponsorizzazioni e persino alcune strategie societarie.
Forse nel mondo dello sport non c'è nulla di più criptico dei misteri che avvolgono le operazioni dei club in entrata e in uscita. Indagando tra le indiscrezioni dei media e adocchiando in generale le ultime sulle trattative di mercato è facile intuire che a volte anche le società stesse non hanno le idee ben chiare e che se talvolta sondano qualche nome esotico è per mancanza di alternative, magari perché è già sfumato un altro obiettivo inseguito a lungo. In questo complesso intreccio di interessi, opportunità e negoziazioni, il procuratore rappresenta spesso il punto di contatto tra il calciatore e il mondo esterno. Vediamo allora come questi agiscono in concreto e che ruolo giocano oggi nel panorama calcistico mondiale.
Cosa fa un procuratore
In sostanza il procuratore sportivo è il rappresentante ufficiale di uno o più calciatori e ha il compito di tutelarne gli interessi professionali ed economici. La sua attività principale consiste nella negoziazione dei contratti, cercando di ottenere le migliori condizioni possibili sia dal punto di vista dell'ingaggio sia sotto il profilo delle clausole contrattuali. Il lavoro dell'agente, tuttavia, va ben oltre il semplice rinnovo o trasferimento di un giocatore. Molti procuratori si occupano infatti di gestire accordi commerciali, sponsorizzazioni, collaborazioni con i brand e rapporti con i media. de laure
Con il passare degli anni il rapporto tra procuratore e calciatore è diventato sempre più stretto. Non è raro che l'agente accompagni il proprio assistito nelle decisioni più importanti della carriera, fornendo consigli che riguardano non soltanto gli aspetti sportivi ma anche quelli personali e finanziari. Il guadagno del procuratore nasce da percentuali e commissioni sulle operazioni concluse e sui contratti negoziati, con percentuali che possono generare introiti molto elevati soprattutto quando si gestiscono calciatori di alto livello.
Il ruolo del procuratore nel calcio di oggi
Negli ultimi vent'anni la figura del procuratore si è trasformata profondamente perché il valore economico del calcio è salito a dismisura. La globalizzazione del mercato e la crescita delle sponsorizzazioni hanno reso gli agenti protagonisti imprescindibili delle trattative internazionali. Per rendersi conto dell’importanza che questa categoria ha assunto, basti considerare l’ultima diatriba tra l’AIACS e il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis per le accuse di quest’ultimo. Alcuni professionisti sono riusciti a costruire vere e proprie reti di relazioni che coinvolgono club, dirigenti e investitori di tutto il mondo, diventando quelli che si definiscono "super agenti", ovvero quei procuratori capaci di gestire alcuni dei migliori talenti del panorama calcistico mondiale e di influenzare operazioni multimilionarie.
Uno dei più influenti è stato Mino Raiola, che prima della scomparsa ha rappresentato campioni come Zlatan Ibrahimovic e Paul Pogba. Raiola è diventato celebre per la sua straordinaria capacità di negoziazione e di influenza nelle operazioni di mercato più importanti. L’altro top di questa professione è Jorge Mendes, fondatore della Gestifute e storico rappresentante di Cristiano Ronaldo. Grazie a una rete internazionale di contatti costruita negli anni, Mendes è riuscito a diventare uno degli intermediari più influenti dell'intero panorama calcistico mondiale. Oggi i grandi procuratori mantengono rapporti costanti e diretti con presidenti, direttori sportivi e dirigenti, partecipando direttamente alla costruzione delle operazioni di mercato, facilitando incontri, suggerendo opportunità e mettendo in contatto club che altrimenti avrebbero maggiori difficoltà a dialogare tra loro.
29/06/2026







Inserisci un commento