Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

IL GIUSTO SMALTIMENTO DELLE MASCHERINE

Immagine dell'articolo

In Italia sono state prodotte 300mila tonnellate di rifiuti a causa del Covid-19. Questi sono i dati che ha riportato la Commissione Ecomafie nella relazione «Emergenza epidemiologica Covid-19 e ciclo dei rifiuti» presentata a Montecitorio a fine 2020. Soltanto nel nostro Paese sono state prodotte 300mila tonnellate di rifiuti, tra mascherine e guanti monouso. Numeri che potrebbero essere destinati a salire a causa della recrudescenza del virus e delle nuove misure attuate per abbassare la curva dei contagi.

L’analisi della Commissione Ecomafie ha però portato alla luce anche un dato positivo: il sistema italiano di gestione dei rifiuti è riuscito a gestire bene la nuova mole di lavoro. Il sistema di gestione dei rifiuti si è quindi dimostrato all’altezza dei nuovi numeri e soprattutto a reggere è stato anche il sistema di smaltimento di rifiuti sanitari a rischio infettivo.
Una buona notizia dal momento che i rischi per l’ambiente, con una cattiva gestione dei rifiuti da Covid-19, sono davvero tanti e da tempo gli ambientalisti cercano di sensibilizzare la popolazione sul corretto smaltimento delle mascherine.

Le mascherine chirurgiche impiegano infatti 450 anni per decomporsi, un dato che ha messo in allarme moltissime associazioni per le possibili ripercussioni sull’ambiente. In Italia quindi, sebbene la produzione di rifiuti sia cresciuta, il sistema è stato in grado di far fronte alla nuova mole di lavoro.

I rifiuti dovranno continuare ad essere smaltiti bene, dal momento che il rischio in caso di blocco del sistema è che i presidi chirurgici finiscano dispersi nell’ambiente causando così danni irreparabili. Il rischio più alto è che le mascherine finiscano in mare, andando così ad essere ingerite dagli animali e portando così ad avere un disastro climatico.

Per evitare che la pandemia provochi gravi danni all’ambiente si dovrà fare attenzione quando si gettano le mascherine usate. Questi dispositivi non devono essere dispersi nell’ambiente, ma gettati nei cassonetti della raccolta indifferenziata, dal momento che per essere smaltiti correttamente devono essere bruciati negli inceneritori.
Un ottimo modo per riuscire a non pesare troppo sulla natura e l’ambiente è scegliere mascherine lavabili e riutilizzabili, efficaci come le mascherine chirurgiche usa e getta.

04/04/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

05 MAG 2021

CHIARA, CORRI TROPPO

Nuova scommessa imprenditoriale della Ferragni

05 MAG 2021

DILETTA, CAN E IL LAGO GALEOTTO

I due insieme e più felici che mai

05 MAG 2021

FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE

Real Madrid e Chelsea da una parte, Manchester City e Psg dall’altra.

05 MAG 2021

DAVIDE ASTORI: MEDICO SPORTIVO CONDANNATO AD UN ANNO

Il capitano della Fiorentina tre anni fa è morto nel sonno a causa di una malattia genetica. Il medico è stato condannato per non aver valutato correttamente alcune anomalie durante gli accertamenti.

04 MAG 2021

OSCAR 2021

Ad una settimana dalla proclamazione dei premi Oscar 2021 ripercorriamo quali sono stati tutti i vincitori

04 MAG 2021

QUANDO IL VIDEOGIOCO DIVENTA D'AZZARDO

Una strategia di marketing molto precisa:spingere i giocatori a spendere soldi reali