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MUSICA: R.KELLY CONDANNATO A 30 ANNI PER ABUSI

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Il tribunale di New York ha condannato il cantante R. Kelly a 30 anni di carcere, per aver abusato, in oltre vent’anni, di donne e bambini, prevalentemente di origini afroamericane.
 
Secondo l’accusa, con l’aiuto del suo entourage, l’ex star della musica aveva creato un’articolata rete per adescare le vittime, che subivano abusi fisici e psicologici.
 
Il 55enne, negli anni ’90, è stato uno degli esponenti di maggior rilievo del genere musicale ‘RnB’, ha venduto oltre 100 mln di dischi nel mondo e ha realizzato decine di album. Nel 1996, vinse anche il ‘Grammy’ per il brano ‘I believe I can fly’, ancora oggi trasmesso dalle radio.
 
Gli avvocati non sono riusciti a contestare le centinaia di prove presentate, sia scritte che registrazioni, e neanche a far alleggerire la pena, facendo leva sugli abusi subiti in famiglia dallo stesso artista, da bambino. La sentenza spiega: “Le sue azioni sono state sfacciate, manipolative e coercitive. Non ha mostrato rimorso o rispetto per la legge”.

30/06/2022

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