Immagina di fare scienze non tra quattro mura, ma tra farfalle, orti e stagni. Non è un sogno: a Roma e provincia sta per diventare realtà grazie a un nuovo progetto firmato WWF Italia e Fondazione Roma.
L’obiettivo è chiaro: portare la natura dentro la scuola e aiutare i più giovani a capire perché biodiversità e rispetto del pianeta contano davvero. Entro il 2028 nasceranno 50 nuove Aule Natura negli istituti scolastici del territorio.
Cos’è un’Aula Natura?
Non è un’aula come le altre. È uno spazio verde all’aperto di almeno 80 metri quadrati dove un normale cortile si trasforma in una piccola oasi:
- stagno e orto didattico
- area compost
- giardino per le farfalle
- bat box, bug hotel e cassette nido
Il tutto pensato per imparare facendo esperienza diretta, non solo studiando sui libri.
Chi può partecipare
Da oggi fino alle ore 12 del 31 marzo 2026, le scuole primarie e gli istituti comprensivi statali di Roma e provincia possono candidarsi al bando per ottenere gratuitamente un’Aula Natura nel proprio giardino o cortile.
Saranno considerate con attenzione le scuole che:
- hanno pochi spazi verdi
- si trovano in zone fragili o svantaggiate
- lavorano già su educazione ambientale e sostenibilità
- sono scuole in ospedale (che avranno una corsia preferenziale)
Non solo piante, ma anche formazione
Le scuole selezionate non riceveranno solo lo spazio verde, ma anche:
- formazione per i docenti
- pannelli didattici collegati alla piattaforma One Planet School
- un monitoraggio sugli effetti ambientali e sul benessere psicofisico degli studenti
Il progetto Aule Natura, nato nel 2020 dopo il lockdown, ha già trasformato 81 giardini scolastici in tutta Italia. Ora tocca a Roma e al suo territorio fare un grande passo avanti.
Il messaggio per i ragazzi è semplice: la scuola del futuro non è solo digitale, ma anche verde. E imparare a prendersi cura della natura oggi significa prendersi cura del proprio domani.
17/02/2026







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