Zaini da preparare, sveglie da puntare e ultime giornate di vacanza da godersi: il nuovo anno scolastico 2026/2027 è ormai alle porte. La data di rientro non sarà però uguale per tutti. A decidere quando iniziano e finiscono le lezioni sono infatti le singole Regioni, mentre il Ministero dell’Istruzione e del Merito stabilisce il calendario delle festività nazionali e degli esami.
Quando suona la prima campanella?
A tornare sui banchi per primi saranno gli studenti della Provincia autonoma di Bolzano, con la campanella fissata per lunedì 7 settembre 2026.
Tre giorni dopo, il 10 settembre, toccherà agli studenti della Provincia autonoma di Trento, della Valle d’Aosta e del Veneto.
Il 14 settembre sarà invece il turno di Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria.
Il giorno successivo, 15 settembre, rientreranno a scuola gli studenti di Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana.
Il 16 settembre toccherà ad Abruzzo, Basilicata e Sardegna.
Gli ultimi a tornare in classe saranno gli studenti della Puglia, il 17 settembre 2026.
E quando finirà la scuola?
Anche per l’ultimo giorno di lezioni le date saranno diverse.
Il primo stop arriverà il 5 giugno 2027 per gli studenti di Emilia-Romagna e Marche.
L’8 giugno finiranno le lezioni in Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Umbria e Veneto.
Il 9 giugno sarà l’ultimo giorno per Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Molise e Valle d’Aosta.
Il 10 giugno toccherà a Piemonte, Sicilia e Toscana.
La scuola durerà più a lungo nella Provincia autonoma di Bolzano, dove l’ultimo giorno sarà il 16 giugno 2027.
Maturità, appuntamento il 16 giugno
Per chi frequenta l’ultimo anno delle superiori, invece, la data da cerchiare in rosso è una sola: mercoledì 16 giugno 2027.
Alle 8.30 inizierà in tutta Italia la prima prova scritta della Maturità, quella di italiano. Il giorno successivo, 17 giugno, sarà la volta della seconda prova, dedicata alla materia caratterizzante l’indirizzo di studi.
Per gli studenti assenti per motivi giustificati sono previste le prove suppletive, fissate per 1° e 2 luglio 2027.
Chi dovrà affrontare l’esame di terza media, invece, sosterrà le prove nel periodo compreso tra la fine delle lezioni e il 30 giugno, secondo il calendario stabilito dalla propria scuola.
Pochi ponti durante l’anno
Se c’è una cosa che probabilmente farà storcere il naso agli studenti è il calendario dei giorni festivi. Il 2026/2027 sarà infatti un anno scolastico poco generoso con i ponti, perché diverse festività cadranno nel fine settimana.
Il 4 ottobre 2026, San Francesco d’Assisi, e il 1° novembre, Ognissanti, saranno di domenica. Anche il 25 aprile 2027, Festa della Liberazione, cadrà di domenica, mentre il 1° maggio, Festa dei Lavoratori, sarà sabato.
Qualche occasione per allungare il weekend, però, ci sarà. L’8 dicembre 2026, festa dell’Immacolata, cadrà di martedì e potrà quindi trasformarsi in un possibile ponte.
Anche il 2 giugno 2027, Festa della Repubblica, sarà un mercoledì: con qualche giorno di ferie, potrebbe diventare l’occasione per una pausa più lunga.
Natale e Pasqua: le pause più attese
Per le vacanze natalizie, il calendario offrirà comunque alcuni giorni consecutivi di festa. Il 25 dicembre 2026 sarà venerdì, il 26 dicembre sabato, mentre Capodanno, 1° gennaio 2027, cadrà di venerdì. L’Epifania, invece, sarà mercoledì 6 gennaio.
Per le vacanze pasquali, Pasqua sarà il 28 marzo 2027, seguita dal lunedì dell’Angelo.
Insomma, l’estate sta per lasciare spazio a libri, lezioni, verifiche e interrogazioni. Per gli studenti il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: la nuova campanella sta per suonare.
01/09/2026







Inserisci un commento